La Sardegna torna protagonista sulla scena della grande vela internazionale. Come riportato oggi da La Nuova Sardegna, la Regione ha ufficialmente sottoscritto l’accordo per ospitare una delle regate preliminari della Louis Vuitton Cup, il circuito che determinerà il Challenger dell’America’s Cup 2027, che si disputerà a Napoli.
Un risultato di straordinaria rilevanza sportiva, mediatica e turistica, che riporta l’Isola al centro del mondo della vela mondiale e che conferma la strategia regionale di investire nei grandi eventi sportivi come volano di promozione del territorio.
Un ritorno atteso, dopo una lunga e complessa trattativa
Secondo quanto ricostruito da La Nuova Sardegna, quella della vela è stata la partita più complessa. Dopo mesi di trattative condotte nella massima riservatezza, la Giunta regionale guidata da Alessandra Todde è riuscita a riaprire un dialogo che sembrava definitivamente interrotto.
L’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu ha confermato ufficialmente l’accordo attraverso un post pubblico, spiegando come l’Assessorato abbia lavorato a lungo con gli organizzatori dell’America’s Cup, con Emirates Team New Zealand, con il Governo italiano e con tutti i soggetti coinvolti, fino alla firma che porterà in Sardegna la prima regata preliminare della 38ª America’s Cup.
Tutti i dettagli dell’evento verranno presentati venerdì 16 gennaio, nella sala convegni del Molo Ichnusa, durante la conferenza ufficiale di presentazione.

Una storia travagliata, oggi finalmente ritrovata
Il rapporto tra la Sardegna e la Louis Vuitton Cup è stato, negli anni, fatto di entusiasmi, promesse e brusche frenate. Dalle World Series sfiorate nel 2020 e poi cancellate dalla pandemia, fino al mancato accordo del 2023, quando un’intesa ormai definita si dissolse in primavera, dopo incomprensioni istituzionali che portarono alla rottura con Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand.
Quella chiusura sembrava aver estromesso definitivamente l’Isola anche dalla corsa alla Louis Vuitton Cup 2027, poi assegnata a Napoli. E invece, come sottolinea La Nuova Sardegna, la nuova Giunta regionale non ha considerato conclusa la partita e ha lavorato con determinazione per riportare la grande vela in Sardegna.
Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti: le acque del Golfo degli Angeli torneranno ad accogliere i migliori team velici del mondo, offrendo all’Isola una vetrina globale di valore inestimabile.
Il commento del presidente Corrado Fara
Grande la soddisfazione anche all’interno del mondo federale sardo. Il presidente della Terza Zona FIV, Corrado Fara, ha commentato il risultato con parole semplici ma cariche di significato:
«Questo risultato è semplicemente un sogno che si realizza».
Un sogno che parla di mare, di sport, di territorio e di futuro. Un sogno che coinvolge atleti, circoli, tecnici, volontari e istituzioni, e che conferma la Sardegna come una delle capitali naturali della vela internazionale.
Tratto liberamente dall’articolo del 11 gennaio 2025 su “La Nuova Sardegna” consultabile qui

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